mercoledì 12 novembre 2008

Se ne va un grande

Per capire la tempra di monsignor Alessandro Maggiolini, morto ieri sera all'ospedale Valduce, basta nominare i titoli di alcuni suoi libri: “Fine della nostra Cristianità, Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?,Declino e speranza del Cattolicesimo.

Apologeta combattivo, difensore della vita, bacchettatore dell’ipocrisia radical-zapaterista.

Non fu diplomatico, soffice, carezzante e cerimonioso. Non fu teologically correct.

Tutt’altro: «Non è raro il caso di persone che mi invitano a essere più diplomatico, più soffice, più carezzante, più cerimonioso. Devo onestamente riconoscere che forse è una grazia l’incontrare sulla strada chi si incarica di insegnarmi a fare il Vescovo».

Grazie, Dio, per avercelo donato.

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silvio

domenica 9 novembre 2008

Pensiero della Domenica - 62

A cura del sito “Vie dello Spirito


Dedicazione della Basilica Lateranense


Per il popolo ebraico, il punto di riferimento e di incontro è stato sempre il tempio di Gerusalemme.

Anche le prime comunità cristiane sentivano la necessità di un luogo di incontro, una casa comune.

Ed ai nostri giorni, le comunità dei credenti sono costituite in parrocchie al cui centro c’è la Chiesa. [leggi tutto]

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Don Lucio Luzzi

venerdì 7 novembre 2008

Meglio tardi che mai

Per me è troppo tardi.

Vado avanti ad ansiolitici e antidepressivi…

Ma «il Signore è al mio fianco, come un prode valoroso» (Ger 20, 11).

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silvio

We can’t

Obama? La deriva zapaterista d’America.

Dalla padella alla brace.

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silvio

giovedì 6 novembre 2008

Grazie

Ha lasciato questo secolo guasto l’arcivescovo cinese di Shenyang (provincia del Liaoning) Pius Jin Peixian.

Ha sempre cercato di essere un mediatore tra i cristiani della propria diocesi ed il governo comunista, subendo il carcere e la rieducazione forzata.

Per la propria ordinazione episcopale ha richiesto ed ottenuto l’approvazione del Pontefice.

Spero e prego che sia entrato nel secolo eterno.

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silvio

lunedì 3 novembre 2008

Esse esse

«I feti, i neonati, gli infanti, i ritardati mentali gravi e coloro che sono in uno stato vegetativo permanente, costituiscono esempi di non persone umane. Tali entità fanno parte della specie umana, ma non sono persone».

«In certi casi gravi di bambini malformati, potrebbe essere ragionevole accettare, come in Olanda, l' eutanasia».


Questa volta il genio si chiama Gianfranco Vazzoler, un (cosiddetto) medico e membro della Consulta di bioetica di Pordenone.

I parrucconi di La Repubblica & consimili - non se ne comprende il motivo - si sono strappati i capelli. Giuliano Ferrara li apostrofa con un «ma andate a farvi fottere».

Ce li mando volentieri anch’io, assieme al Vazzoler e alla cultura radical-zapaterian-nazicomunist-adultist-modernista.

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silvio

Pensiero della Domenica - 61

A cura del sito “Vie dello Spirito

Commemorazione dei defunti - 2 novembre

O Padre, dona ai defunti di vedere il tuo volto

Quest’anno la 1^ domenica di Novembre coincide con la commemorazione di tutti i fedeli defunti. E scatta universalmente la pietà dei fedeli nel ricordo delle proprie persone care, passate alla vita eterna. Anche l’uomo moderno non rimane indifferente e manifesta la sua devozione prevalentemente con l’omaggio dei fiori. [leggi tutto]

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Don Lucio Luzzi