venerdì 6 marzo 2009

L’oscurantismo accecante dell’Islam e del comunismo

A proposito delle proteste del governo cinese circa il mandato di arresto a carico del presidente sudanese Omar Hasan Ahmad al-Bashir e, più in generale, a proposito del sequestro dell’intero continente africano da parte della Cina, segnalo quest’articolo del blog 1972.

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silvio

giovedì 5 marzo 2009

Fascismo socialista e Nazional-socialismo

Come volevasi dimostrare, il fascismo (ed il nazionalsocialismo) sono figli della rivoluzione e, pertanto, da collocare nella politica di sinistra. Senza troppi tentennamenti.

Lo sostiene, tra altri, Jonah Goldberg nel saggio “Liberal Fascism”. Luca Gallesi lo recensisce su Avvenire (04/03/09): «Goldberg fa brillantemente piazza pulita di tutti i luoghi comuni politicamente corretti, ricordando anzitutto le radici socialiste di Mussolini e del movimento nazionalsocialista».

Più precisamente, per la situazione italiana, «il fascismo non è affatto un movimento di destra o reazionario, bensì uno dei più riusciti esperimenti della sinistra rivoluzionaria, figlio diretto di quella Rivoluzione Francese da cui trae origine tutto il pensiero di sinistra e progressista, ovvero liberal».

Piccolo dato personale e relativa tesi storica: vista la mia indole conservatrice e reazionaria, mi sono sempre figurato i totalitarismi moderni e contemporanei (socialismi, comunismi, fascismi, nazismi) come figli degeneri del liberalismo.

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silvio

mercoledì 4 marzo 2009

“Perché la ricerca sulle cellule staminali degli embrioni è superata”

«“Non penso che si perderà altro tempo a fare ricerca sulle cellule staminali embrionali”. A dirlo non sono le agguerrite organizzazioni prolife ma il professor Ian Wilmut, padre della pecora Dolly e direttore dell’Mrc Center for Regenerative Medicine dell’Università di Edimburgo. Proprio il suo centro, insieme con l’Università di Toronto, ha appena annunciato una scoperta clamorosa, pubblicata sulla rivista Nature: è possibile ottenere cellule pluripotenziarie da tessuti adulti. Da cellule della pelle, per essere precisi.» [leggi tutto]

© Il Foglio

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silvio

martedì 3 marzo 2009

Il Papa buonissimo (ma bisogna dire che fu cattivo)

Il 2 marzo 1939 - or sono settant’anni - Eugenio Pacelli saliva sulla Cattedra di San Pietro con il nome di Pio XII. E cominciava pure il massacro della seconda guerra mondiale. Sulla quale il giudizio del papa è notissimo: «l’elezione di Pacelli non è accolta favorevolmente in Germania poiché egli è sempre stato ostile al nazionalsocialismo» (Berliner Morgenpost).

È pure nota la ragione dell’impantanamento della causa di beatificazione di Pacelli: i “fratelli maggiori”, interessatissimi alla sola realtà esteriore della Chiesa, potrebbero aversene a male. Troppo theologically uncorrect.

Ecco un ritratto del pontefice, che Giovanni Battista Montini (Paolo VI) redasse, ma non pronunciò mai.

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silvio

Sorrisetti imbarazzati

Ormai la metastasi non è ulteriormente occultabile: interi episcopati - nella più scandalosa libertà - si oppongono apertamente a Roma, a Benedetto XVI.

Francia, Germania, Austria. Altrettante conferenze episcopali, indifferenti dinnanzi alle proprie chiese ridotte ad edifici vuoti, bacchettano ogni intervento pontificio di risanamento. Non solo: contestano, impuniti, il Magistero - specialmente quello relativo all'etica cristiana.

Dopo alcuni tentativi petrini (concessione della messa in latino, revoca della scomunica ai lefebvriani) di tamponare l'eresia progressista post-conciliare, si sono scatenati.

Dall'episcopato austriaco provengono le ultime invettive. Si contesta la nomina di mons. Gerhard Wagner a vescovo ausiliare della diocesi di Linz. I vescovi hanno l'impudenza di sconfessare apertamente il Papa, perché (testuale) «non vogliono un ritorno ai tempi del Kaiser».

Dal Vaticano, per ora, un imbarazzatissimo silenzio vaticanosecondista...

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silvio

domenica 1 marzo 2009

Pensiero della Domenica - 72

A cura del sito “Vie dello Spirito


I^ di Quaresima - Anno B


In questo tempo che Tu ci offri si compia in noi la vera conversione


La Liturgia ci presenta Gesù che antepone alla sua missione, ardua e difficile, un periodo (40 giorni) di preghiera e sacrificio nel deserto, ma costantemente tentato da satana. E' la prima domenica di Quaresima, tempo di riconciliazione e perdono. La prima tentazione per noi è questa: …eh ancora c'è tempo a Pasqua!

Invece queste settimane passeranno velocissime.

Allora cosa dobbiamo fare? [leggi tutto]

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Don Lucio Luzzi

mercoledì 25 febbraio 2009

Videopensiero per la Quaresima

Il Pianto di Dio - “Popolo mio, che male ti ho fatto?”

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Don Lucio Luzzi