domenica 10 maggio 2009

Pensiero della Domenica - 77

A cura del sito "Vie dello Spirito"


Vª Domenica di Pasqua


“Io sono la vera vita, rimanete in me ed io in voi”


Siamo già alla quinta domenica di Pasqua; si avvicina ormai la partenza definitiva di Gesù che ritorna al Padre (24 Maggio p.v.) e quest'ultimo periodo viene impiegato dal Maestro per confermare nella fede i suoi amici, gli apostoli: ora sono convinti che Lui non è un fantasma. Lo hanno toccato, ha mangiato con loro. L'ansia di Gesù è che rimangano uniti fra loro, tramite Lui. [leggi tutto]

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Don Lucio Luzzi

venerdì 8 maggio 2009

1989-2009. Perché la Chiesa ha condannato il comunismo

Il noto sociologo delle religioni Massimo Introvigne, individua sei punti fondamentali che condannano il comunismo tratti dal magistero della Chiesa.

1) Il comunismo è un sistema intrinsecamente perverso, per sua natura anti-religioso e contro l’uomo.
2) Il comunismo è un blocco: non si può separare il materialismo storico dal materialismo dialettico.
3) Anche il materialismo storico, ipoteticamente separato dal materialismo dialettico, è intrinsecamente perverso, è una ricetta non per la giustizia ma per l’oppressione e la vergogna.
4) Il comunismo non nasce da una nobile lotta contro l’ingiustizia, ma da un vizio morale e ideologico.
5) Il comunismo è una tappa di un itinerario rivoluzionario più ampio.
6) Rispetto alle fasi precedenti del processo rivoluzionario, il comunismo rappresenta una fase più avanzata, dunque dal punto di vista della dottrina cattolica peggiore per ampiezza e violenza.
Da non perdere l'articolo completo di M. Introvigne qui di seguito: [leggi tutto]
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roberto

Don Gianni Baget Bozzo è tornato al Padre

Provo quasi vergogna ad elencare gli aggettivi e gli epiteti che contraddistinsero don Gianni Baget Bozzo, tanto sono conosciuti ed apprezzati: anticonformista, teologically e politically uncorrect, schietto, tenace, originale…

Per queste qualità fu abbondantemente avversato dai mediocri. Ha commesso errori, ma solo chi non fa niente nella vita non sbaglia mai.

Quando scriveva di politica, sorvolavo spesso. Ma quanto alla religione, beh, ne aveva di cose da insegnare.

Se volete sapere, ad esempio, cosa padre Livio Fanzaga di Radio Maria intenda quando insiste fino alla noia che la Rivelazione è progressiva (non progressista, progressiva), dovete assolutamente leggere “Profezia. Il Cristianesimo non è una religione.” (Mondadori, 2002) del Bozzo.

Se volete, poi, avere un’idea non stereotipata di cosa significhi mistica, leggete le sue opere sull’argomento.

Grazie don Gianni. Una prece.

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silvio

giovedì 7 maggio 2009

L’antidoto di Sant’Anselmo al liberalismo - parte prima

Recentemente avevo ipotizzato (qui e qui) che un certo modo di interpretare l’«argomento ontologico» di Sant’Anselmo d’Aosta possa avere sbilanciato la filosofia e la cultura moderna verso la dimensione soggettiva (idealismo), svalutando l’oggetto e mettendo in crisi il concetto di verità oggettiva.

Se, però, da Anselmo può essere scaturita la crisi - non solo da lui e comunque in modo incolpevole ed indiretto - ho motivo di ritenere che proprio da Sant’Anselmo (e forse in misura maggiore dall’antropologia di San Bonaventura) possa derivare l’antidoto contro uno dei veleni più pericolosi dell’epoca moderna e contemporanea: l’errata comprensione della libertà umana. [leggi tutto]

mercoledì 6 maggio 2009

Due segnalazioni

Segnalo due articoli:

Il primo è una buona notizia: i primi cinque mesi del 2009 sono stati forieri, in Cina, di 22.308 nuovi battezzati. Il contatto con l’Occidente non poteva, ovviamente, risultare “neutro”. Lo sarà stato per gli ottusi burocrati al potere, non per la maggioranza della popolazione cinese, tradizionalmente religiosa (seppur pagana) e niente affatto atea.

Il secondo è una constatazione preoccupante: la legge coranica - sharia - è un riferimento sempre più importante per la giurisprudenza degli stati islamici (e non solo islamici). L’Islam si rivela per quello che è: un soffocante e grottesco malinteso; una delle potenze fanatiche più efficaci e subdole, in quanto massimamente capace di trasmettere ignoranza con una forza di contagio senza pari.

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silvio

lunedì 4 maggio 2009

Angeli e illusi

Dan Brown, Ron Howard e pochi altri seguaci continuano a non capire che per rovinare la Chiesa la bubbola dev’essere ben mescolata con una buona dose di verità, per continuare il tema dell’articolo di Roberto.

Ora con Angeli e demoni vorrebbero ripetere il fallimento de Il codice Da Vinci: incassi da sogno e impatto culturale nullo. Un successone.

Sì, perché ai 760 milioni di dollari incassati con Il codice Da Vinci non è seguita la ben che minima disputa degna di un qualche interesse, se non qualche libercolo invenduto.

Né masse di adepti hanno apostatato, secondo il progetto originario dei browniani. Insomma, nessuno l’ha bevuta.

Aspettiamo ora l’ennesimo flop per farci quattro risate.

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silvio

Pregare S.Giorgio contro le eresie

Perchè pregare S. Giorgio? (23 aprile)

Perchè questo Santo ci difende in particolar modo dall'eresia. In fondo che cosa è il drago se non un miscuglio di realtà frutto di fantasia e soggettivismo. Il nostro intelletto ferito non riesce da solo a trovare la verità, semmai mette insieme verità sconnesse, affascinanti, il drago appunto. Così l'eresia mescola il bene con il male come si mescola il sale nell'acqua, si perdono irrimediabilmente sia il sale che l'acqua dolce. Il drago è sempre custode di un tesoro al buio di una caverna, non certo per condividerlo ma per occultarlo, e questo tesoro è la verità splendente. Invochiamolo alla fine di ogni decina del rosario per compredere chiaramente dove sta il bene e dove il male.
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roberto

domenica 3 maggio 2009

Smontare Enzo Bianchi e Hans Küng

Due grandi smontano quel sudicio cattolicesimo alla E. Bianchi e H. Kung.
"Romano Amerio risponde ad Enzo Bianchi", di Francesco Agnoli qui
"Smontaggio di Hans Küng", di Emanuele Samek Lodovici qui
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roberto

sabato 2 maggio 2009