domenica 11 ottobre 2009

Pacifismo liberal

A parte la mentalità radical-abortista, Obama Hussein, poco prima di ricevere il premio Nobel per la pace ha confermato - per bocca del suo staff - di aver confezionato una nuova arma anti-bunker (nella foto), fresca fresca per l’Iran. Trattasi di un ordigno del «peso di 15 tonnellate, 2 e mezzo solo di carica esplosiva».

Insomma, «Obama e la sua amministrazione non sono dei pacifisti che hanno rinunciato all’opzione delle armi».

Il Giornale aggiunge che al Mop (Massive Ordinance Penetrator) - organismo incaricato di confezionare le nuove armi - sono destinati 68 milioni di dollari.

Ma, per definizione, la sinistra oramai radical chic è moralmente superiore e si autocommina onoreficenze, giacchè la sua influenza non conosce barriere. Nemmeno a Stoccolma.

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silvio

sabato 10 ottobre 2009

Pensiero della Domenica - 90

A cura del sito “Vie dello Spirito


XXVIII^ Domenica del Tempo ordinario


“Va, vendi tutto quello che hai e dallo ai poveri”


Gesù e gli apostoli, usciti di casa, riprendono il viaggio verso Gerusalemme.

Un giovane gli corse incontro e, gettatosi in ginocchio davanti a Lui, gli domandò: “Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?”.

Dopo l'incontro con i bambini, questo con il giovane ricco, crea un suggestivo contrasto ammonitore. I bambini avevano cercato Gesù in casa, il giovane lo attende per le vie del mondo. Gesù gli disse: “Tu conosci i comandamenti: non uccidere, non rubare, non commettere adulterio, non dire falsa testimonianza, non frodare, onora il padre e la madre...”. [leggi tutto]

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Don Lucio Luzzi

giovedì 8 ottobre 2009

“Il baraccone dell’arte casca a pezzi”

Si tratta dell’arte moderna, ovviamente. Quella proterva, mondana e buzzurra. Quella delle “installazioni” senza poesia e senza romanticismo, insomma.

Dell’ennesima cialtronata ci informa Luca Beatrice. Centosessantamila (160.000) euri buttati per nascondere con dei sacchi di sabbia la statua di Dante… non posso continuare, mi viene tristezza.

Comunque i sacchi sono crollati goffamente, come l’intelligenza degli artisti contemporanei. L’artista, Lara Favaretto, è in lacrime perché non è riuscita a “provocarci”.

Danilo Eccher, presidente della Fondazione che ha commissionato l’opera, delira: «L’arte contemporanea […] deve disturbarci ininterrottamente». Consiglio di chiamare quanto prima i sanitari.

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silvio

mercoledì 7 ottobre 2009

Uomini d'allevamento

Cari Amici,
oggi su Il Foglio c'è una pagina su "Uomini d'allevamento" dell'amico Fabio Trevisan,
L'opera di Trevisan (scrittore e regista) consiste in un volume , ed in un DVD dove due bravi attori impersonificano lo scontro dialettico tra il grande Chesterton e il dottor Caleb William Saleeby profeta dell'eugenetica. Il DVD contiene inoltre contributi di Roberto Prisco, Alessandro Gnocchi, Mario Palmaro, Paolo Gulisano, Marco Sermarini ed altri, e una lunga intervista a Giuliano Ferrara.
una riduzione teatrale dal testo "Eugenetica e altri mali" che Chesterton scrisse nel 1914 e che fu pubblicato nel 1922.
Assolutamente da non perdere !
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roberto

martedì 6 ottobre 2009

Dostoevskij (anzi, no: Lenin) aveva ragione

Lo storico Roberto de Mattei constata per l’ennesima volta l’autentica motivazione che si cela dietro l’assalto islamico all’Europa: «Con le vostre armi vi conquisteremo, con le nostre vi sottometteremo».

Traduzione della dichiarazione, pronunciata da un cosiddetto mussulmano “moderato”: cari europei, sappiamo benissimo che tra voi comandano gli “utili idioti”, che predicano tolleranza e democrazia. Forti di questa vostra debolezza, entreremo senza problemi nelle vostre terre e conquisteremo le vostre istituzioni. Alla fine ci imporremo anche sulle vostre menti e sulle vostre coscienze.

C’è bisogno di dimostrare l’evidenza?

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silvio

lunedì 5 ottobre 2009

Trieste ha il nuovo vescovo

Ieri, festa liturgica di San Francesco d’Assisi, si è insediato il nuovo arcivescovo a Trieste mons. Giampaolo Crepaldi, con solenne celebrazione nella Cattedrale di San Giusto.
Preghiamo che il Signore realizzi il suo programma: «Vi confesso subito che unico mio obiettivo sarà la salus animarum così come avvenne per il Poverello di Assisi». Interessante, anche la sua denuncia contro l’ideologia imperante del “riduzionismo”: «La persona viene ridotta ai suoi geni o ai suoi neuroni, l'amore ridotto a chimica, la famiglia viene ridotta a un accordo, i diritti vengono ridotti a desideri, la democrazia viene ridotta a procedura, la religione viene ridotta a mito, la procreazione viene ridotta a produzione in laboratorio, il sapere viene ridotto a scienza e la scienza a esperimento, i valori vengono ridotti a scelte, le culture ad opinioni, la verità a sensazione, l'autenticità viene ridotta a coerenza con la propria autoaffermazione».
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silvio

sabato 3 ottobre 2009

Pensiero della Domenica - 89

A cura del sito “Vie dello Spirito


XXVII^ Domenica del Tempo ordinario


L'uomo non divida ciò che Dio ha unito


Nei suoi tre anni di vita pubblica, Gesù non si è limitato, tramite i miracoli, a dimostrare la Sua divinità e a venire incontro alle esigenze temporali della sua gente. Un giorno disse: “Sono venuto a perfezionare la legge". Compito arduo, inculcare un cambiamento di mentalità per gli ebrei ancorati da secoli alle 613 prescrizioni della legislazione mosaica. [leggi tutto]

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Don Lucio Luzzi

venerdì 2 ottobre 2009

Ardi

Ci risiamo. Hanno trovato l’ennesimo scheletro di primate - un semplice scimmione, insomma - e non c’è verso di smuoverli: dev’essere per forza un ominide, un antenato dell’uomo.

Ovviamente non c’è uno straccio di prova che Ardi (non Oliver) abbia qualcosa a che fare con il genere umano. L’ingenuo professor White constata che lo scheletro è «né scimmia né uomo» e afferma che «se analizziamo il corpo dalla testa ai piedi troviamo un mosaico, che non corrisponde né a uno scimpanzè né a un uomo». Ovvio: è una specie estinta, differente dallo scimpanzé e dall’uomo. Ma questo è completamente sufficiente a White per situarlo tra la scimmia e l’uomo. È come dire che una lavatrice non è né un’aspirapolvere, né un’automobile, ma sicuramente ha lo stesso progetto delle altre due macchine perché ha un motore. Per favore…

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silvio

Sofisti - 02

Prima di continuare con Protagora, c’è da accennare a Gorgia di Lentini, sofista siciliano (Magna Grecia).

Contrariamente a Protagora, Gorgia afferma sostanzialmente che «tutto è falso». Ma solo in apparenza questa proposizione è opposta al «tutto è vero» protagoriano. Il suo pensiero è fondato su tre tesi: a) niente esiste; b) se anche qualcosa esistesse, sarebbe comunque non conoscibile alla ragione umana; c) se anche questo qualcosa fosse conoscibile o comprensibile per qualcuno, non sarebbe in alcun modo esprimibile o comunicabile ad altri (cfr. Trabattoni-Bonazzi, I Sofisti, BUR, p.169). [leggi tutto]

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silvio

giovedì 1 ottobre 2009

Dittatura bianca

Ecco, l’Aifa ha deciso: la RU486 può essere venduta liberamente negli ospedali. Sì, perché il potere esecutivo, in Italia, è in mano all’Aifa.

Eugenia Roccella ce la mette tutta e sdrammatizza: «non c'è nessuna vittoria e nessuna sconfitta: quello di oggi è solo uno dei tanti passaggi procedurali in cui si articola la procedura d'immissione in commercio del farmaco».

Non direi. È l’ennesima vittoria del partito radicale di massa, che sta al governo almeno dal 1968.

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silvio