A parte la mentalità radical-abortista, Obama Hussein, poco prima di ricevere il premio Nobel per la pace ha confermato - per bocca del suo staff - di aver confezionato una nuova arma anti-bunker (nella foto), fresca fresca per l’Iran. Trattasi di un ordigno del «peso di 15 tonnellate, 2 e mezzo solo di carica esplosiva».
Insomma, «Obama e la sua amministrazione non sono dei pacifisti che hanno rinunciato all’opzione delle armi».
Il Giornale aggiunge che al Mop (Massive Ordinance Penetrator) - organismo incaricato di confezionare le nuove armi - sono destinati 68 milioni di dollari.
Ma, per definizione, la sinistra oramai radical chic è moralmente superiore e si autocommina onoreficenze, giacchè la sua influenza non conosce barriere. Nemmeno a Stoccolma.
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