giovedì 23 aprile 2009

Teologia anselmiana - 02

Continuo ad occuparmi di Sant'Anselmo assieme a Paolo a mo' di carteggio, nel senso che riporto una sua ed una mia elucubrazione nel merito:


Cercando di capire Anselmo, mi è sempre sembrato difficile giustificare in maniera convincente il suo salto logico da una realtà puramente mentale elaborata dall’uomo a una verità oggettiva, per cui una realtà solamente pensata - Dio in tal caso - debba poi essere necessariamente trasferita su un piano oggettivo ed esterno alla mente stessa.

In definitiva, ragionando contro Anselmo, perché, immaginandoci Dio come qualcosa di cui non si può pensare nulla di più grande, noi si debba poi PER FORZA uscire dalla dimensione del pensiero per trasferire Dio in una realtà superiore necessariamente esterna alla mente e “oggettiva”, che non è solo il frutto del nostra mente ma una realtà che esiste a prescindere da essa? [leggi tutto]

martedì 21 aprile 2009

Teologia anselmiana

Non sono mai stato un accanito sostenitore dell’«argomento unico», proposto da Sant’Anselmo d’Aosta: se nella mente umana è concepibile un essere del quale non è pensabile il maggiore (Dio), applicare quest’idea alla realtà sarebbe come ammettere l’esistenza di qualcosa superiore ad essa e - pertanto - si cadrebbe in un’evidente contraddizione.

Preferisco le dimostrazioni tommasiane che partono dalle perfezioni naturali e risalgono alla ragionevolezza di una perfezione massima (Dio).

Segnalo però due interessanti articoli de L’Osservatore Romano, nel primo dei quali emerge un Sant’Anselmo un po’ troppo caro a Cartesio, Scoto ed Hegel. Il problema, infatti, è che un uso equivoco della teologia anselmiana può portare - così come ha portato - a grossi malintesi.

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silvio

lunedì 20 aprile 2009

Scoperta l’acqua calda

95%: è la percentuale di DNA che l’evoluzionismo tonto ha sempre considerato “spazzatura”. Inutilizzabile ed inutilizzato. La nettezza urbana, insomma, degli errori evolutivi. La discarica delle funzioni primitive.

No, diceva ad esempio Maurizio Blondet (2006), nel DNA non c’è “spazzatura”.

No, diceva deriso Giuseppe Sermonti e un esercito di professori cassati ed esposti al pubblico ludibrio.

Ma ieri il Corrierino dei piccoli lancia l’ennesima scoperta dell’acqua calda: “Scoperto il significato della «materia oscura» del genoma”. Traduzione: il DNA spazzatura tale non è.

Gli eroi, ovviamente arrivati ultimi, sono gli amichetti di Dulbecco e del Telethon, cioè coloro che mettono sistematicamente alla gogna i loro colleghi più brillanti e, francamente, assai più preparati.

I bambini fanno ooooh…

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silvio

domenica 19 aprile 2009

Pensiero della Domenica - 76

A cura del sito “Vie dello Spirito


II^ domenica di Pasqua


Beati quelli che non hanno visto e hanno creduto


Dopo la Risurrezione, Gesù apparve dieci volte: alle donne al sepolcro, a Pietro, ai due di Emmaus, a parecchi apostoli in Gerusalemme, assente Tommaso, poi lui presente, al lago di Tiberiade, al monte di Galilea, a mensa per l'ultima volta, e all'Ascensione. Ma non tutto, come dice Giovanni, è stato scritto. Abbiamo celebrato, con la liturgia, i trionfi della Risurrezione ed ora per 40 giorni, fino all'Ascensione, Gesù deve convincere i suoi che Lui con il suo glorioso corpo, non è un fantasma, ma è veramente, in carne e ossa, come loro per tre anni lo avevano sempre visto, standogli accanto. [leggi tutto]

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Don Lucio Luzzi

sabato 18 aprile 2009

Joe l'idraulico e il Papa

Joe l’idraulico rappresenta il cittadino statunitense messo al tappeto dalla crisi economica. Come ha fatto Joe l’idraulico a trovarsi in tali e tante difficoltà? E che cosa hanno da dire a Joe l’idraulico il Papa e la dottrina sociale della Chiesa? Leggendo questo testo – scritto a quattro mani da un sociologo - Massimo Introvigne - e da un economista –Pier Marco Ferraresi – si comprenderanno alcuni quesiti che spesso spaventano proprio per la loro complessità.
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roberto

giovedì 16 aprile 2009

“Gesù non si trova vagliando pro e contro”

Lo scrittore e giornalista Luca Doninelli stronca con sagacia il tandem Augias-Mancuso. Esilarante:


«I libri più dannosi che esistano - e dannosi perché profondamente stupidi - sono quelli nei quali, su un tema fondamentale dell’esistenza, vengono presentate due tesi opposte per alimentare l’illusione (di chi ha voglia di farsi illudere) che gli argomenti pro e contro, messi su un piatto, possano consentire al lettore di operare la sua scelta.

Io credo che nessuno sia così sciocco da credere a queste cose, perché cinquemila anni di lavorìo intellettuale per costruire l’Occidente non si gettano via così. Tuttavia vengo smentito dal fatto che questi libri esistono, come dimostra Disputa su Dio e dintorni, un libro che l’editore (Mondadori, pagg. 270, euro 18,50) mi invia sapendo che ci cascherò e scriverò qualcosa.» [leggi tutto]

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silvio

mercoledì 15 aprile 2009

La via che porta alla morte disperata

Per l’amor di Dio, non seguite l’esempio di Roberta Tatafiore, morta suicida ieri dopo una vita spesa nell’anarchismo, nel femminismo, nel radicalismo ottuso e bacchettone, nel libertarismo omologato che ripaga solo con la schiavitù e la solitudine.

Non seguitene la dottrina ingannevole e bugiarda, che porta sulla strada della perdizione. Per questa via perversa e buia non c’è più ritorno e chi vi illude del contrario è una marionetta al soldo del burattinaio.

Non seguitene il naufragio. Ultimamente, su Eluana Englaro s’era espressa contro la Chiesa, rea di «invadenza sulle decisioni della vita e della morte visto che entrambe sono nelle mie fragili mani». Nelle sue fragili mani c’è solo la disperazione e il contagio dell’angoscia.

Non seguite questa meschinità infinita, questo schifo, questa superba e patetica autosufficienza.

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silvio

domenica 12 aprile 2009

Videopensiero di Pasqua

A cura del Sito “Vie dello Spirito

Cristo è risorto! É veramente risorto!
Christos anesti! Alithos anesti!

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Don Lucio Luzzi