lunedì 18 febbraio 2008

Se lo dice lui…

«Essendo un amante della libertà, quando avvenne la rivoluzione in Germania [il nazismo, n.d.a.] guardai con fiducia alle università sapendo che queste si erano sempre vantate della loro devozione alla causa della verità. Ma le università vennero zittite.
Allora guardai ai grandi editori dei quotidiani che in ardenti editoriali proclamavano il loro amore per la libertà. Ma anche loro, come le università, vennero ridotti al silenzio, soffocati nell’arco di poche settimane.
Soltanto la Chiesa si oppose pienamente alla campagna di Hitler mirante a sopprimere la verità. Non avevo mai avuto in precedenza un interesse particolare per la Chiesa, ma ora sento verso di essa una grande ammirazione, poiché la Chiesa sola ha avuto il coraggio e la perseveranza di difendere la verità intellettuale e la libertà morale.
Devo dunque confessare: ciò che un tempo disprezzavo, ora io lodo incondizionatamente».
Albert Einstein, sul “Time Magazine”, dicembre 1940

Riportato da Antonio Socci su “Lo straniero
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silvio

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